Innanzitutto, verranno eletti coloro che affiancheranno il Custode di Terra Santa nel suo servizio alla Custodia, ossia il suo Vicario, che lo sosterrà durante il suo mandato, e i Discreti (consiglieri), per la durata di tre anni, uno per ogni gruppo linguistico dei sei che caratterizzano l’internazionalità della Custodia.
Il tema scelto per questo Capitolo è “Sarete miei testimoni” (At 1,8). Portatori del dono del Vangelo in Terra Santa. Ispirati e guidati dalla Parola di Dio si cercherà di conoscerne la volontà e incarnarla in questa Terra particolare.
Con un Instrumentum Laboris preparato ad hoc, e diverse Relazioni (ad iniziare da quella del Visitatore e Presidente del Capitolo e del Custode, per poi proseguire con le altre dei vari settori), i Capitolari dovranno stilare le linee guida che saranno alla base della vita e della missione della Custodia per il prossimo triennio. Inoltre, affrontare questioni più tecniche e specifiche per la conduzione della stessa.
In una sorta di itineranza, diversi saranno i momenti di preghiera nei santuari della Città Santa: al Dominus Flevit l’inizio del Capitolo; una penitenziale nella Basilica del Getsemani; una celebrazione presso il Cenacolo, prima sede dei Frati francescani in Terra Santa e l’Adorazione Eucaristica nel Monastero delle Sorelle Clarisse.
I Capitolari, durante i lavori, avranno occasione di incontrare il Nunzio Apostolico, sua Eccellenza Mons. Antonio Franco e il Patriarca di Gerusalemme, sua Beatitudine Mons. Fouad Twal, e accoglieranno tra loro, alla fine del Capitolo, il Ministro Generale dell’Ordine, Fra José Rodríguez Carballo. Il Capitolo si concluderà il 15 luglio con la concelebrazione al Santo Sepolcro nella Solennità della Dedicazione della Basilica.
Fr. Giovanni Loche, Segretario del Capitolo
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